Finalmente ci siamo: dal Pnrr in arrivo 100 milioni di euro per la riqualificazione degli acquedotti trentini. Ecco gli interventi
Il territorio trentino impegnato a recuperare almeno 10 punti per quanto riguarda la quota di perdite delle reti rispetto alla percentuale oggi collocata intorno al 35%

TRENTO. Ci sono 18 progettualità portate avanti da 27 tra Comuni e società pubbliche che riusciranno ad accedere in Trentino alle risorse Pnrr per lo sviluppo e riqualificazione degli acquedotti.
Si tratta di un importante finanziamenti atteso da ormai diversi tempo e quanto mai importante per la rete idrica trentina.
Il finanziamento complessivo supera i 100 milioni di euro e la cifra è contenuta nel decreto direttoriale pubblicato oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Giunge così a compimento un’interlocuzione che proseguiva da diverso tempo tra il livello centrale e quello trentino e su cui la Giunta provinciale aveva in più occasioni verificato con il Ministero delle Infrastrutture lo stato dell’arte.
Un risultato inoltre raggiunto grazie alla collaborazione tra strutture provinciali e comunali. Il Dipartimento Enti locali della Provincia assieme ad Aprie ha infatti coordinato un gruppo di lavoro che già alla fine del 2023 aveva riunito il Consorzio dei Comuni e i Comuni interessati, oltre ai gestori delle reti acquedottistiche, allo scopo di individuare strategie di presentazione dei progetti entro il 28 dicembre.
L'intervento consente di migliorare profondamente le reti e i sistemi acquedottistici, in un contesto strutturale che oggi vede il territorio trentino impegnato a recuperare almeno 10 punti per quanto riguarda la quota di perdite delle reti rispetto alla percentuale oggi collocata intorno al 35%.
Qui tutti gli interventi previsti














